Caro energia, costi tutti a carico di strutture e famiglie
Rsa e centri diurni in piazza a Firenze per chiedere l’intervento della Regione: serve una revisione delle tariffe. Nei prossimi giorni un picchetto davanti al Consiglio regionale.

Rsa e centri diurni in piazza a Firenze per chiedere l’intervento della Regione: serve una revisione delle tariffe. Nei prossimi giorni un picchetto davanti al Consiglio regionale.

Un intervento del professor Alessandro Petretto, comparso sul Corriere Fiorentino dell'8 febbraio 2022, tocca il tema del rapporto tra Rsa e investimenti privati. «Il punto di partenza è che siamo davanti a un’industria in cui la domanda è crescente e quindi bisogna aumentare l’offerta in quantità e qualità».

Un articolo comparso su Repubblica Salute del 26 agosto scorso, firmato da Roberto Bernabei, Francesco Landi e Graziano Onder, approfondisce e affronta il tema delle Rsa. «Epicentro nei primi mesi della pandemia, ora sono abbandonate dagli utenti. E dimenticate dal Pnrr. Ma vanno cambiate e finanziate. Per assicurare assistenza a chi ne ha più bisogno».

La giornata di studio organizzata il 2 luglio scorso a Firenze ha rappresentato un’occasione di confronto tra le istituzioni, le autorità sanitarie e i soggetti pubblici e privati impegnati nell’assistenza alle persone anziane e non autosufficienti.

Nei giorni scorsi l'Unione europea ha approvato il Pnrr italiano, che ha accolto alcune delle proposte avanzate nei mesi scorsi dal Network Non Autosufficienza. Per la sociologa Franca Maino è ora il momento di pensare a una riforma organica dei modelli di assistenza agli anziani. «Domiciliarità e istituzionalizzazione non sono modelli alternativi: devono coesistere ed essere entrambi oggetto di investimenti e innovazione, e anzi oggi il nostro Paese è carente proprio sul fronte della residenzialità».

Con il Pnrr si è tornati a parlare di riforma dell'assistenza. Secondo la nota sociologa Chiara Saraceno occorre fare chiarezza sul ruolo delle Rsa: «Temo che si ignorino i problemi e i bisogni di chi vi è attualmente ospitato: persone con problemi sanitari e di non autosufficienza gravissimi, che hanno bisogno di assistenza continua anche nelle cose minime». Tra i temi toccati in questa intervista anche l'assistenza domiciliare, l'assegno di accompagnamento, la pandemia e il censimento delle strutture voluto dal ministero.

Intervista a Sergio Sgubin, presidente dell'Associazione nazionale dei manager del sociale e del sociosanitario, sul ruolo del sistema delle residenze socio-assistenziali e sulle strategie per il post pandemia. La realtà delle strutture, in molti casi veri e propri centri servizi, e l'improbabilità del ricorso esclusivo all'assistenza domiciliare. «Rsa perno di tutte le attività territoriali».

Intervista a Luca Degani, presidente Uneba Lombardia, sul tema dei rapporti tra le Regioni e il privato accreditato e sull'assenza di una programmazione che tenga conto delle Rsa come parte integrante del sistema sociosanitario. Il nodo del fabbisogno di personale e della sua formazione. «Queste strutture non sono luoghi in cui si posteggiano gli anziani, bensì erogano anche servizi domiciliari e diurni».
